Antonio Giovannangelo – Stati d’Animo
Nessuno conosceva le mie lacrime meglio dei miei occhi riflessi nello specchio.
Nessuno conosceva le mie lacrime meglio dei miei occhi riflessi nello specchio.
Vorrei avvolgermi di silenzi fino a non sentirli più.
È la morte che ci porta via dalla vita o è la vita che ci porta via dalla morte?
Guarda preferisco qualcuno vestito di stracci, simpatico, alla mano e sempre pronto allo scherzo che mezze persone leccate, con la puzza sotto al naso piene di se, che sanno solo dire: “io ho, io sono, io faccio, io so”!
Come posso pensare alle bellezze dell’universo, quando lo stesso piange nella miseria!?
Non esisterà tempo e distanza.
Nel contesto siamo come robot, stando in silenzio aspettiamo un comando.