Nunzia Pascucci – Stati d’Animo
A volte penso come sarebbe stato se ci fossimo cercati, invece di alzare le barriere e non cercarci più.
A volte penso come sarebbe stato se ci fossimo cercati, invece di alzare le barriere e non cercarci più.
Si da ragazzino pure io credevo nella favola dell’amore, quello dove non conta come sei ma cosa sei, non contano soldi, bellezza, ma conta sentimenti e valori. Poi cresci ed ecco che il mondo che ti ritrovi di fronte è un po’ diverso, ti rendi conto che come sei conta e come, che spesso i soldi fanno da cupido, e che i valori passano spesso in secondo piano. Beh, onesto fino alla fine perché prima di far parte di questo mondo perferisco stare solo.
Alla ricerca della propria individualità per analizzarne i difetti, assaporarne i pregi ed scoprirne la nuova bellezza.
Non ci sia nulla che tu chiami “tuo” e tutto sarà tuo.
Ti dicono: “Segui il tuo cuore”, ma se il tuo cuore è a pezzi, che pezzo devi seguire?
Dietro ogni caos si cela un imbrigliato ordine!
Quanta somiglianza intercorre e si frappone tra immensità e miseria. Quando stringi il tutto ed il tutto si tramuta in acqua e cade a terra fango.