Angela Perri – Stati d’Animo
Meglio essere un brutto anatroccolo, che può sempre trasformarsi in cigno che una brutta copia di qualcun altro per apparire bello agli occhi delle persone.
Meglio essere un brutto anatroccolo, che può sempre trasformarsi in cigno che una brutta copia di qualcun altro per apparire bello agli occhi delle persone.
Mi sento un’aliena in un mondo di zombie.
Impazzisco per le persone che senza farsi problemi dicono quello che pensano, a volte in modo sbagliato, ma io riesco ad apprezzare di più loro di chi pur di non discutere ti da stupidamente ragione, per poi contraddirti alle spalle.
Andarsene non è sufficiente, perché i pensieri non li puoi chiudere in valigia!
Quando io dico “ti voglio bene” non è la bocca a parlare ma il cuore.
Piove nel freddo di questa notte buia e tempestosa. Pensieri che inducono al suono della tua voce. Mi volto osservo voi, dolci mie rose, sature d’acqua gelida battente. Dissennato cerco riparo implorandovi calore, quel fuoco che udite nel mio cuore. Dolci rose, non indugiate, donatemi i suoi occhi, fatemi sentire le sue mani. Concedetemi ancora una volta le sue parole, poiché son assetato di lei. Fatemi vivere la sua anima non solo in un miraggio; mi necessita la sua goccia vitale, non questa tempesta.
La perfezione non esiste, se non negli occhi di chi guarda.