Ilaria Pasqualetti – Stati d’Animo
Quando io dico “ti voglio bene” non è la bocca a parlare ma il cuore.
Quando io dico “ti voglio bene” non è la bocca a parlare ma il cuore.
Capita che ti guardi intorno in cerca di qualcosa, non sai cosa e forse è solo uno spiraglio di speranza per crederci ancora.
Interrogo la tristezza e scopro che non ha il dono della parola; eppure, se potesse, sono convinto che pronuncerebbe una parola più dolce della gioia.
Ci sono diversi modi per comunicare e per ascoltare, non solo attraverso i cinque sensi, ma ci sono percezioni sensoriali che si respirano attraverso i pori della pelle, penetrando la nostra ricezione emozionale.
Quelle poche volte che ho avuto più soldi del normale mi stancavo il doppio di adesso che ne ho la metà.
Ridere non è mai stato così bello!Ridere di gusto guardando negli occhi una persona e vedere nel suo sguardo il tuo stesso divertimento; ridere perché ne abbiamo bisogno, perché ci fa sentire vivi e uniti.Ridere per non piangere, per non soffrire, per smettere di pensare a tutto ciò che ci fa male.Ridere con la vita che a volte ci sorprende, che ci coglie alla sprovvista, lasciandoci a bocca aperta, ridere per amore, per gioia, per dolore.Ridere da soli, sdraiati sul letto alla fine di una giornata pesante; avere la voglia di farlo e la mente libera per aprirsi a questo mondo di emozioni racchiuse in una semplice e sana risata,quella che ti ha cambiato la giornata, facendoti conoscere una nuova felicità.Si! Ridere non è mai stato così bello.
Mi sembra d’essere, per merito del tuo canto, per i campi assolati mentre anch’io, chiuso in una gabbia, disegno o scrivo.