Michele Sannino – Stati d’Animo
Il cuore è quello che ci fu donato dalla nascita, è quello che ci rende ciò che sei, è quello che ti fa vivere e quello che ti fa morire.
Il cuore è quello che ci fu donato dalla nascita, è quello che ci rende ciò che sei, è quello che ti fa vivere e quello che ti fa morire.
Lasciarsi trasportare e coccolare dal rumore del mare, dalle sue onde.Un mare calmo, tranquillo e di un colore di un azzurro così intensoda voler perdercisi dentro…
So come il mare degli occhi mi diventa grigio sotto il cielo della punizione e come la pelle si difende d’ebano davanti alle sferze roventi di un sole assassino, come il cuore gira lo sguardo difronte al tradimento e come le gambe mi cedano in segno di resa in risposta al tempo che si fa beffa dell’eternità, ma poi mi perdo quando il riflesso mi raffigura intera, ché tutto l’occhio non mi contiene ed il coraggio è piccolo davanti allo sgorbio significato della mia sintesi e frammentarmi è un attimo.
Mi sentirò regina tra le braccia di qualcuno non quando mi ricoprirà di parole, gioielli e promesse, ma quando la costanza dei suoi gesti mi riempirà quel posto vuoto nel cuore riservato all’amore.
Nel mondo esisteranno sempre due diversi tipi di persone, le repliche, coloro che seguono o imitano un modello di vita di un’altra persona, e poi, ci sono quelle come me che se ne sbattono il cazzo e creano consciamente la propria realtà, cosi che un giorno una qualunque persona seguirà o imiterà la mia realtà.
Il giorno è il dilemma che la notte risolve e l’alba confonde.
La noia proviene o da debolissima coscienza dell’esistenza nostra, per cui non ci sentiamo capaci di agire o da coscienza eccessiva, per cui vediamo di non poter agire quanto vorremmo.