Michele Sannino – Stati d’Animo
Il cuore è quello che ci fu donato dalla nascita, è quello che ci rende ciò che sei, è quello che ti fa vivere e quello che ti fa morire.
Il cuore è quello che ci fu donato dalla nascita, è quello che ci rende ciò che sei, è quello che ti fa vivere e quello che ti fa morire.
Tu sei, e sempre sarai, soltanto inesorabilmente Tu.
Rincorrere qualcuno che scappa è come salire sulla scala mobile dalla parte sbagliata. Ti ritrovi sempre indietro.
Risponderò alle lacrime e alla rabbia con un sorriso.
La mia anima cerca il vento per ascoltare la sua voce, da lontano una melodica nota musica arricchisce quel dolce silenzioso vento, disperata ascolto, ascolto nel silenzio di questa notte, annuisco quasi a dire sono qui, cercami, parlami, eco, eco di un vento dolce silenzio, l’anima mia non si rassegna, urla in quella nota musicale urla, perché perché l’amore è sempre così breve e così lungo l’oblio!
Non è facile essere forti sai? Tutti si aspettano molto da me. Si chiedono come faccia a sorridere sempre, ad essere sempre felice, ad avere sempre l’aria di chi non molla mai. Ma non sanno quante volte crollo, quante volte piango. E nel mentre cerco due braccia che mi aiutino ad alzarmi, trovo solamente la mia ombra su quel muro che mi fissa, come per volermi dire: “ehi, ci sei solo tu qui, alzati che hai ancora molta strada da fare”. E così, mi aggrappo a qualche speranza e quando esco di casa cerco nei cassetti un bel sorriso da mettermi per affrontare di nuovo la vita. Ma il problema più grande delle persone forti, è che nessuno sa che abbiamo costantemente bisogno di qualcuno che ci dica, “ci sono io con te”. Perché per quanto possa essere dura la nostra corazza, non siamo nati per essere soli.
Da grande avrei voluto fare l’ottimista.