Antonio Cuomo – Stati d’Animo
Mi piace ascoltare quelle parole fatte di battiti.
Mi piace ascoltare quelle parole fatte di battiti.
Si può sopportare il dolore da soli, ma ci vogliono due persone per provare gioia.
Quando sento il fuoco scoppiettare mi sembra di essere Giosuè Carducci.
Insomma, a quanto ne so dovrei studiare per strappare un titolo di studio che a sua volta mi permetta di strappare un buon lavoro che a sua volta mi consenta di strappare abbastanza soldi per strappare un qualche cavolo di serenità tutta guerreggiata e ferita e massacrata dagli sforzi inauditi per raggiungerla. E allora perché dovrei sacrificare i momenti di serenità che mi vengono spontaneamente lungo la strada?
Il tormento, per alcuni, è una necessità, un bisogno, un appetito, un compiacimento.
La disperazione stessa, per poco che duri, diventa una sorta d’asilo nel quale ci si può sedere e riposare.
Niente come tornare in un luogo rimasto immutato ci fa scoprire quanto siamo cambiati.