Alessia Porta – Stati d’Animo
Ho ancora cicatrici ben visibili, cucite come fiori, sono la bellezza dei miei giorni ormai trascorsi, sono il mio orgoglio.
Ho ancora cicatrici ben visibili, cucite come fiori, sono la bellezza dei miei giorni ormai trascorsi, sono il mio orgoglio.
“Poche parole, soprattutto poche carezze, sorrisi limitati e ancor meno abbracci. Mi hai insegnato il” silenzio “, fatto di lacrime segrete, angoli paurosi, che la vita non era la” favola “che non è mi è stata mai raccontata ed le inventavo le favole, ma mai avevano un lieto fine. Ma non ci sei riuscito. Ora tremo solo per le belle emozioni, mi piace donare il mio sorriso a chi ne ha bisogno, mi” guardo “spesso e mi” ascolto”. Adesso odoro di emozioni, di parole, di sorrisi e so che sempre dopo l’inverno arriva la primavera.
Vorrei pensare che mi sto sbagliando. Vorrei essere certa che la mia sensazione sia solo paura. Vorrei credere che quel che penso non sia verità, ma so anche che quando dentro avverto certe sensazioni non mi sbaglio mai. Io so che il mio istinto non fallisce, inutile che io mi illuda ancora. Non c’è via di mezzo per l’esserci… o ci sei o non ci sei.
Il mio cuore è una cassaforte dove senza la combinazione giusta di sentimenti non si riesce ad entrare e si può solo sfiorarne l’essenza.
Sono così inavvicinabile che neanche un’essenza divina mi tocca più anche solo con il pensiero.
Forte è colui che non si fa trascinare dalla rabbia.
Le emozioni non hanno simpatia per l’ordine fisso.