Cecilia Ahern – Stati d’Animo
Ti ritrovi a urlare dentro e nessuno ti sente.
Ti ritrovi a urlare dentro e nessuno ti sente.
Allunga la mano, sfiora il silenzio e mi troverai tra le sue carezze, quando non mi vedrai mi sentirai nel soffio del vento.
Difficilmente un sentimento, a parte l’odio, arriva dalla mente e se il cuore riesce a fare il suo dovere, alla ragione non mancheranno le parole.
A volte non è non esserci a far male, ma il fregarsene. A volte non è un silenzio che ferisce, ma quelle parole che ti aspetti e che invece non arrivano. A volte non è il crederci a deluderci, ma l’aver pensato che non eri il solo a credere.
I pensieri sono come le comari, chiacchierano fra di loro per poi criticarti.
Domani voglio un “buongiorno” con i raggi addosso mentre fuori piove, con le carezze che arrivano da lontano, profumi di mandorlo e cedro, colori di pesco e giallo mimosa. Io ho paura, tu non averne, ma se ne hai, ti prego di dirlo a me così che io possa difenderti dai “non so” e dai “non pensavo”. Senza promesse, senza pretese, senza inganni, senza domani, è questo che allontana, il non vivere i minuti ed i secondi, ma pensare ai mesi ed ai tempi che fuggono dalla possibilità e che costringono entro le cesoie dei “devo”.
Quante parole scritte per le donne. Quanti sogni ci hanno regalato e quante illusioni. Lacrime cadute per dar semi alla terra, sorrisi accesi e poi spenti. Donna che lotta per ciò in cui crede, donna che rinuncia a tutto per il suo stesso sangue. Donna. Solo queste donne potevano raccontare di te, stringerti tra le braccia con la loro voce, urlare per te i sogni che porti nel cuore. Ascoltatela con il cuore della donna che ama.