Giovanni Melucci – Stati d’Animo
Si, no, boh! Ma poi alla fine vince sempre la nostra vita.
Si, no, boh! Ma poi alla fine vince sempre la nostra vita.
Sii fiero di te quando metti al primo posto valori che gli altri ormai sembrano aver dimenticato!
Con quello che provava dentro di sé, si sentiva soffocato e impacciato in quel ristorante, tra le salette dove stavano pranzando anche delle signore, in mezzo a quella confusione e a quel trambusto; quell’atmosfera di bronzi, specchi, lampade e tatari lo disturbava. Aveva paura di contaminare ciò che riempiva il suo cuore.
E mi domando come posso fare a chiamare passato, ciò che è ancora presente.
Ne faccio anche una questione di risparmio sui consumi emotivi, con qualche goccia d’amore non v’è distanza che non possa coprire.
In certi giorni le nuvole possono coprire il sole, ma nessuno può mai spegnerlo.
Occhi orientati fin dove si vuole catturare, percepire, contemplare. Ciò che è nascosto, celato, diventa all’improvviso un’ombra di colore scuro che nel fulcro e’animata da sfumature scintillanti. Lo sguardo, una parentesi di espressione interiore verso altri occhi che si desidera accarezzare, incontrare. Come nuvole colme di pensieri, parole, sensazioni che cercano di scontrarsi per creare frastuono e chissa’una luce che incendia dentro. Si vive per cose eclatanti ma le azioni più semplici sono colme di vita.