Giovanni Melucci – Stati d’Animo
Si, no, boh! Ma poi alla fine vince sempre la nostra vita.
Si, no, boh! Ma poi alla fine vince sempre la nostra vita.
Chiudo gli occhi e immagino un mondo irreale pieno di colori che ravvivano l’umore del mio giorno migliore, lasciandomi trasportare l’anima su sentieri liberi di vivere.
Non era per difendermi, forse l’ho solo ingannato per vedere quando riuscisse lui a beffare me, come in un gioco delle parti. E ora resto solo come un pazzo a vagabondare, vantandomi di essere il vincente tra me e l’amore e capire che il premio alla fine della corsa non era gran cosa quanto il correre fianco a lui.
Cosa voglio per me stessa? Niente apparenza, ma due occhi ed un sorriso che fanno rumore.
Da quando ho smesso di cercare ho trovato me stessa, adesso sto cercando di farmi piacere quello che ho trovato vicissitudini di un occidentale senza speranza.
I pensieri che riesci a nascondere tra le pieghe del giorno, vengono inevitabilmente a cercarti la notte, quando nel silenzio la mente fa capriole tra la tua paura di soffrire e il coraggio di raggiungere la felicità.
La vera solitudine è un frastuono di canti di uccelli, ribollenti foglie, vorticosi colori, o un clamore di tracce nella neve.