Ali Marella – Stati d’Animo
Da quando ho smesso di cercare ho trovato me stessa, adesso sto cercando di farmi piacere quello che ho trovato vicissitudini di un occidentale senza speranza.
Da quando ho smesso di cercare ho trovato me stessa, adesso sto cercando di farmi piacere quello che ho trovato vicissitudini di un occidentale senza speranza.
Ed era li sempre con me, anche se non lo vedevo, lo sentivo.
Quando cadi e ti rialzi in continuazione, prima o poi non hai più la forza per alzarti e resti al tappeto ad osservare cosa succeda dentro e fuori di te.
È difficile dimenticare, difficile perdonare, difficile credere ancora all’amore. Difficile, ma non impossibile. Basta rinascere in un nuovo giorno, dove la pioggia non bagnerà più il viso, dove, quando alzerai gli occhi al cielo, l’unica cosa che vedremmo sarà solo la profondità dei nostri occhi che finalmente si ritroveranno.
La nostalgia che ritorna la vedi in un giorno dal cielo grigio d’inverno, nel vento che spazza via le nubi, nella malinconia che ti invade ricordando e nello specchio segreto dell’anima ove ti guardi, nei pensieri muti, ascoltando la voce del cuore.
Aprire la finestra sull’immensità del mare è come sentire la tua anima che si veste d’infinito!
L’alcool annebbia il cervello ma dona attimi di ilarità.