Monica Cannatella – Stati d’Animo
Come stai? Seduta. Cosi non rischio di cadere e farmi male un’altra volta.
Come stai? Seduta. Cosi non rischio di cadere e farmi male un’altra volta.
Non si ritorna mai nei luoghi che ci hanno fatto soffrire, se non per capire se siamo guariti dentro.
Vedere il sole spegnersi lentamente oltre le montagne mi da un profondo senso di pace, come se per magia le onde impetuose della mia vita si calmassero con l’arrivo della sera, regalando un attimo di tregua alla mia anima.
Sentirsi osservati troppo non è un buon segno.
Spremersi come un limone ed arrivare che non c’è più una goccia di succo. Andare costantemente a duecento all’ora, e improvvisamente essere costretti ad arrestare la marcia. Andare al limite della scarpata e mettere anche un piede dentro. Pensare di avere un carro armato e ritrovarsi con una spada di plastica. Voler fare tutto e subito, pur sapendo che è meglio fare una cosa per volta. Metterci il cuore, l’anima, tutto se stesso, senza considerare che non bisogna esagerare. Errori di valutazione… Il Signore ci assista.
È vero che la distanza è solo un numero e due persone, insieme, possono sconfiggerlo, ma come si fa quando hai voglia di stringere una persona e ti rendi conto che quei numeri rovinano tutto?
La felicità, come la tristezza, non esiste, è solo uno stato in cui ci cristallizziamo inconsciamente.