Vincenzo Costantino – Stati d’Animo
La vergogna è un sentimento creato dall’uomo per limitare la propria arte, la propria follia.
La vergogna è un sentimento creato dall’uomo per limitare la propria arte, la propria follia.
Tutto quello che sono è rinchiuso in tutto quello che sei, in sogni, desideri, emozioni, sentimenti. Siamo parte integrante di un disegno magnifico, edificato all’inizio di tutto quando le nostre anime erano essenza, “amore”, che adesso ne mai nessuno può dividere. Tutto ciò che ci separa è nulla a confronto di ciò che ci unisce! Siamo storia, unica e irripetibile, siamo amore che brucia in silenzio e in silenzio narra la melodia che ci dona vita! Noi.
Ero dotato, sono dotato. A volte mi guardo le mani e mi rendo conto che sarei potuto diventare un grande pianista o qualcosa del genere. Ma che cosa hanno fatto, le mie mani? Mi hanno grattato le palle, hanno scritto assegni, hanno allacciato le scarpe, hanno tirato la catena del water ecc. Ho sprecato le mani. E la testa.
Quella voce sofferente e sommessa parla all’anima, del mondo e della sua indifferenza che uccide tutti i nostri sogni. La speranza può morire, la dignità deperire sotto i colpi dell’umiliazione. La giustizia deve volare sui fianchi della libertà e dell’onestà per tutti gli esseri umani.
Essere fieri di se stessi è qualcosa che va oltre al “dirlo”. Io sento che sono fiera di me, e lo so. Abbasso tutte quelle persone che per screditarmi mi hanno dato un motivo in più per esserlo. La mia coscienza è pulita e non si può certo sporcare con le parole altrui.
Un giorno qualunque, così per caso. Avevo il mondo, non avevo il cielo. Oggi ho il cielo, ho perso il mondo, ho perso me.
Ci sono persone che non considero, le altre meno ancora.