Luna Del Grande – Stati d’Animo
Quando il cervello non è più “single” allora hai perso la testa.
Quando il cervello non è più “single” allora hai perso la testa.
Alla fine di un cammino spinoso spunta sempre un fiore!
Il buio e il silenzio della notte scavano abissi nell’anima che il giorno riempie di suoni e colori.
La sensibilità si compiace di poco, si delude con niente.
Chiuso in un guscio marino, resta impetuoso, il mio cuore a spasso!
Certa gente confonde l’indifferenza con “debolezza”. Non rispondere alle provocazioni non significa essere “deboli” ma avere la consapevolezza di essere “superiori”. Personalmente con la gente “povera” d’animo nemmeno spreco parole.
È come se noi per nostra natura cerchiamo sempre di trattenere la nostra vita, le nostre emozioni, tutto quello che ci accade nel palmo della nostra mano. Cerchiamo di afferrare con tanta forza, bloccando il passaggio e il normale scorrimento. Dobbiamo soltanto aprire la mano e lasciar fluire tutto senza trattenere, abbandoniamoci al flusso. Svestiamoci dal personaggio creato da noi stessi e rindossiamo i nostri veri panni da troppo ormai riposti, torniamo alla nostra essenza, ascoltiamo questo bombardamento di sensazioni e di messaggi mandati ad aiutarci, ascoltiamo il silenzio così ricco di significato e ascoltiamo la brezza che ci consola e ci viene a ricordare che tutto questo non è un sogno è la tua vita. Riabbracciala, accettala e salutala con affetto per il vostro ricongiungimento.