Cinella Micciani – Stati d’Animo
Siamo come mani sulla neve fresca. Lasciamo tracce!
Siamo come mani sulla neve fresca. Lasciamo tracce!
Ai margini del tempo si colgono le emozioni, prive d’età, volano libere con i battiti del cuore.
Per imparare ad amare bisogna prima imparare a soffrire.
Lo scontro contro il continuo tormento che ho dentro è diventato pesante. Se prima non riuscivo a reagire non era perché non volevo, mi rendo conto solo adesso che è più profondo di quanto immaginassi. Ora che lo sto affrontando con tutte le mie forze mi ritrovo con la mente addolorata e gli occhi stanchi da questa lunaticità, è una lotta con poche pause e senza regole piena di colpi bassi e intensi, è il mio migliore avversario quello che sto affrontando. Il più crudele. Un confronto diretto e dispari. È la ragione e l’orgoglio contro ciò che batte dentro al mio petto.
Di cosa mi dovrei vergognare? Di aver creduto in persone e sogni che poi sono risultate essere solo belle illusioni costruite e contornate di bugie? Oppure delle lacrime versate nel momento in cui si apre bruscamente gli occhi di fronte alla realtà. No! Io non mi vergogno di questo, perché fa parte di me, sono solo stata vera, sono solo stata me stessa. Quando ho creduto, quando ho pianto e sofferto e anche quando mi sono arrabbiata regalando un sentito: “vaffanculo”!
Spesso le parole non danno il giusto significato e valore a ciò che vuole esprimere il cuore.
Ho visto la felicità andare via per poi ritornare triste.