Gabriele Bove – Stati d’Animo
Essere impassibile non è sinonimo di essere insensibile.
Essere impassibile non è sinonimo di essere insensibile.
Dopo aver suonato Chopin, mi sento come se avessi pianto su peccati che non ho mai commesso e mi fossi afflitto per tragedie che non ho mai vissuto.
Lascia che il tempo scorra su di te.
La solitudine è un gran bel ricevimento dove ognuno balla per se.
Avrei voluto essere sola con lui, lontano da lì, per tenergli le mani e dirgli ciò che provavo. Avevamo bisogno di chiacchierare ancora della casa, fare progetti, parlare d’amore. Io dovevo tranquillizzarlo, dimostrargli il mio affetto, dirgli che avrei potuto realizzare il suo sogno: perché sarei stata al suo fianco, aiutandolo.
Chi si arricchisce con le lacrime degli altri, non potrà mai piangere di gioia.
La disperazione stessa, per poco che duri, diventa una sorta d’asilo nel quale ci si può sedere e riposare.