Giorgio De Luca – Stati d’Animo
Vivo i giorni dell’attesa consapevole dell’ora che verrà.
Vivo i giorni dell’attesa consapevole dell’ora che verrà.
Ho tante cose da fare nella mia vita. Persone da incontrare e conoscere. Altre da continuare ad amare e anche alcune da lasciare alla sua strada. Ho ancora molto da imparare perché mai si finisce di imparare nella vita. Ho voglia di scoprire cose nuove e di riscoprire me non una ma mille volte. Voglio ancora cadere per provare quella enorme gioia nel momento in cui mi rialzo. Voglio semplicemente vivere a 360° perché la mia vita non me la restituisce nessuno.
Il futuro non va programmato, costruito e nemmeno atteso. Il futuro va vissuto ogni momento. Perché non è altro che la conseguenza di quello che fai ora.
La sensibilità non è sinonimo di fragilità. Le persone sensibili riescono ad arrivare dove in pochi riescono e a guardare dove non tutti ci arrivano.
Non amo mai le persone a caso e non scelgo mai di tenerle vicino solo perché così deve essere. Mi piace stare bene con chi ho a fianco ed è una cosa che ho imparato solo dopo aver imparato a stare bene con me stessa.
I ricordi, come le note di una vecchia canzone, vivono per non essere dimenticati.
È brutto guardare dietro una maschera e trovare un volto che non conoscevi.