Giorgio De Luca – Stati d’Animo
Vivo i giorni dell’attesa consapevole dell’ora che verrà.
Vivo i giorni dell’attesa consapevole dell’ora che verrà.
Vorrei non essere cemento come sono adesso, per lasciare da parte l’orgoglio che mi divora, la possessione che mi ossessiona e i pensieri rivolti a un nulla che non mi appartiene.
Non ci ho mai tenuto tanto al mangiare. Lo so che tanta gente va pazza per il cibo. A me invece il cibo mi annoia. Il liquido mi va giù bene, le cose solide mi s’impongono.
Scegliere di non odiare non significa non avere nulla per cui combattere.
Abbiamo sofferto e pianto insieme, ma le lacrime vere erano soltanto le mie.
Non si ritorna mai nei luoghi che ci hanno fatto soffrire, se non per capire se siamo guariti dentro.
Diventa eroe colui che muore, non chi ne ha causato la morte.