Giorgio De Luca – Stati d’Animo
Vivo i giorni dell’attesa consapevole dell’ora che verrà.
Vivo i giorni dell’attesa consapevole dell’ora che verrà.
So di essere una persona difficile. Accettare i miei silenzi, le mie lune storte, i miei problemi, starmi al passo e mettere in ordine tutto il macello che mi frulla in testa non è da tutti. Stare con me è una grossa responsabilità. E si sa, le grosse responsabilità non piacciono a nessuno.
Paradossalmente i miei sbalzi d’umore sono la mia rovina e la mia salvezza.
Non sentirti solo in questo spazio, in questo tempoc’è stata una storia come la tuaci sarà una storia come la tua.
“Mi sei mancato” La smorfia di Tariq insegnò a Laila che i ragazzi erano diversi dalle ragazze nell’espressione dei propri sentimenti. Non esibivano l’amicizia. Non sentivano il profondo bisogno di parlarne. I ragazzi, aveva capito, trattano l’amicizia alla stessa stregua del sole: ne davano per scontata l’esistenza, e traevano il massimo godimento dal suo splendore solo quando non lo guardano direttamente.
Nessuno la penserà mai come me.Nessuno riuscirà mai a sentire ciò che rumoreggia nella mia testa.Nessuno avrà mai le mie stesse ansie e le mie stesse paure.Nessuno proverà mai le mie stesse gioie e le mie stesse emozioni.Perché nessuno può essere me.Nessuno.
Anche se il cuore batte non è detto che viviamo.