Alessia Porta – Stati d’Animo
Ho ancora cicatrici ben visibili, cucite come fiori, sono la bellezza dei miei giorni ormai trascorsi, sono il mio orgoglio.
Ho ancora cicatrici ben visibili, cucite come fiori, sono la bellezza dei miei giorni ormai trascorsi, sono il mio orgoglio.
Io sono insopportabile, sono un disastro. Sono talmente difficile da non capirmi, talmente forte che nemmeno io saprei come distruggermi. Credi che sia facile entrare nel mio cuore? È in sofferenza piombaci, dopo aver assaggiato tutti i retrogusti dell’amaro. Le distruzioni sono state il mio innalzamento. Mi distruggo e mi rialzo. Ameresti un disastro? “
Possiamo cancellare tutti i messaggi, le fotografie, ma è difficile dimenticare qualcosa che ti ha fatto sognare.
Credere in se stessi e difficile, specialmente quando intorno va tutto a rotoli, ma proprio in quei momenti è più importante che mai; nessuno crederà in te se tu sei il primo a non farlo.
Tutti hanno un cuore, ma per molti purtroppo resta un semplice organo vitale. Saperlo usare è ciò che fa la differenza. Saper ascoltare con esso rende diversi. Saper trattenere dentro di lui le cose più belle e importanti, le lacrime e i dolori da cui deriva ciò che sei e gli sbagli e gli errori che formano la tua esperienza.
Ci sono sguardi che sono come il mare, quando ci sei dentro o sai nuotare o ci anneghi dentro.
Abbiamo bisogno di profonda sostanza, in questo mondo dove il superfluo abbonda.