Michela Strega – Stati d’Animo
Ci sono sguardi che sono come il mare, quando ci sei dentro o sai nuotare o ci anneghi dentro.
Ci sono sguardi che sono come il mare, quando ci sei dentro o sai nuotare o ci anneghi dentro.
E poi capitava di pensare che doveva essere ormai tutto finito, che di un fragile primo amore non poteva esserti rimasto dentro altro che qualche piccolo frammento.Era così in effetti, ma bastava cercare qualche immagine in più custodita chissà dove nella memoria che il ricordo, da opaco e sbiadito, si faceva subito più lucido e luminoso.Bastava un’altra manciata di secondi perché i fiocchi di neve si fondessero col cielo stellato di una notte d’estate, i riccioli d’ebano con le ciocche dorate dalle dita calde del sole.In questo modo quella fenice cerulea e malinconica che è il ricordo tornava a splendere inaspettatamente ogni volta.
Se non credi alle mie lacrime non potrai mai capire quello che ho dentro, e non potrai mai comprendere cosa c’è qui nel cuor mio.
L’amore? Un gioco perso ancor prima di iniziare.
La felicità è così confusa, eppure l’infelicità è così chiara.
Una lacrima… è la condensa dell’amore, una lacrima… è la condensa di un dispiacere, una lacrima… è la condensa di una gioia. Beato chi sa far uscire la condensa, significa che ha un’anima, un cuore, e tanti sentimenti.
La vera difficoltà non è liberarsi delle cose o di qualcuno ma sentirsi liberi dalle cose e da qualcuno e rimanerlo! Chiediti chi sei, cosa vuoi, cosa ami, indossa il sorriso più bello che hai e incomincia a guardare con gli occhi dell’anima, quando nell’orizzonte noto scoprirai nuovi colori allora sentirai il sapore della libertà, allora sarai libero.