Mariella Buscemi – Stati d’Animo
Se non credi alle mie lacrime non potrai mai capire quello che ho dentro, e non potrai mai comprendere cosa c’è qui nel cuor mio.
Se non credi alle mie lacrime non potrai mai capire quello che ho dentro, e non potrai mai comprendere cosa c’è qui nel cuor mio.
Mentre il sole sale le scale del cielo, io guardo il soffitto di questa enorme camera che è il mio cuore,provo a parlare, sento l’eco della mia voce, o di quello che ne rimane. Non vi sono mobili, solo ritratti di quel che fui insieme ad altre persone, di cui vedo i fantasmi passarmi davanti. Mentre il sole giunge all’ultimo gradino, io guardo fuori dalla finestra: La nebbia offusca il mio cammino, o forse è il mio cammino ad intralciare la nebbia? Le scorro addosso come acido, la attraverso, ma quella che si dilania sono io. Mentre il sole ripercorre lo stesso cammino, ma nel senso contrario, io mi volto verso uno specchio, ma colpendolo mi scompongo in mille pezzi verso il pavimento. Fino ad ora ho detto: “Il sole sale verso il cielo”. Ma se invece fosse il cielo, ad inchinarsi dinanzi al sole?
Ho perdonato me stessa, il presente continua a perdonare senza dimenticare.
Viva e fiera di me e della mia vita! Felice di essere come sono, di essere la compagnia solare di molte persone e l’incubo detestato di altre. Del resto se non piaci a chi non ti piace cosa può fregartene? Un emerito cavolo!
Ho dormito, mi sono svegliato; respiro ancora, ancora vivo.
Ogni tanto bisogna fare pulizia nel cuore, tagliare tutti i rami secchi.
I sentimenti a volte sono solo il parto di un cuore che disegna contorni di fumo che man mano sfumano.