Mariella Buscemi – Stati d’Animo
Se non credi alle mie lacrime non potrai mai capire quello che ho dentro, e non potrai mai comprendere cosa c’è qui nel cuor mio.
Se non credi alle mie lacrime non potrai mai capire quello che ho dentro, e non potrai mai comprendere cosa c’è qui nel cuor mio.
Per un cuore appesantito dal dolore un passante che fischietta allegramente per strada può essere un sollievo, un segno che il mondo va avanti e può sempre esserci una luce che illumina, magari per un istante, l’oscurità. Poi, inevitabilmente, tornerà la notte, ma il pensiero che quel motivo possa ancora risuonare sotto le nostre finestre ci aiuta a sperare ancora.
Quando sento il fuoco scoppiettare mi sembra di essere Giosuè Carducci.
È dentro al mio fiore che mi sono nascosta, così che tu, quando quel fiore appassirà dal vaso, senza saperlo, possa sentire per me quasi una Solitudine.
L’odio deve rendere produttivi, altrimenti è più intelligente amare.
MI sento soffocare come un perizoma di strass tra le chiappe di un ippopotamo.
La nostra solitudine è la nostra nobiltà. La nostra solitudine è la nostra gioia.