Nello Maruca – Stati d’Animo
Colui che sa parlare delle sue pecche sa riconoscere i propri limiti. È persona intelligente e umile.
Colui che sa parlare delle sue pecche sa riconoscere i propri limiti. È persona intelligente e umile.
Ogni secondo, ogni attimo è sospeso sui raggi di luce che s’infiltrano tra le fessure dell’anima e si fanno spazio aggrappandosi alla speranza, alla bellezza e alla giustizia. Fuggono dal buio assoluto, dalle parole urlanti e rimbombanti vuote di significato, che privano il silenzio della libertà costruita sul vero, che fugge dalla schiavitù del potere e dall’apparire.
Essere infelice in questo mondo (e non dico “nel mondo d’oggi) è condizione scontata. La vera ribellione sta nel trovare la serenità interiore e vivere in pace nonostante tutto.
La solitudine non ha mezzi termini. O ti fortifica o ti annienta.
Essere ottimisti è non sentirsi mai sconfitti dalle proprie sconfitte…
Siamo un po’ come il mare, se non si tuffano dentro di noi, non sapranno mai come siamo realmente.
Essere schietti è una di quelle prerogative che sta sempre in bilico tra il pregio e il difetto, tra il “mi compiaccio della tua sincerità” e il vaffanculo.