Francesca Alleva – Stati d’Animo
Essere schietti è una di quelle prerogative che sta sempre in bilico tra il pregio e il difetto, tra il “mi compiaccio della tua sincerità” e il vaffanculo.
Essere schietti è una di quelle prerogative che sta sempre in bilico tra il pregio e il difetto, tra il “mi compiaccio della tua sincerità” e il vaffanculo.
Dopo aver suonato Chopin, mi sento come se avessi pianto su peccati che non ho mai commesso e mi fossi afflitto per tragedie che non ho mai vissuto.
Quando si vogliono valutare le condizioni di un uomo in quanto alla sua felicità, non bisogna chiedere cosa lo diverte, ma che cosa lo rattrista.
Sono vissuto abbastanza per vedere che la differenza genera odio.
Se soltanto potessi diventare più sicuro, più semplice, più tranquillo, più caldo.
Il rimorso è come vedere il cielo ed essere all’inferno.
Chi si arricchisce con le lacrime degli altri, non potrà mai piangere di gioia.