Michelangelo Da Pisa – Stati d’Animo
Fulmini, vento, tuoni e pioggia. No, non osservo il mondo fuori dalla mia finestra, mi affacciavo un attimo dentro di me, attendendo la neve a ovattarmi la vita.
Fulmini, vento, tuoni e pioggia. No, non osservo il mondo fuori dalla mia finestra, mi affacciavo un attimo dentro di me, attendendo la neve a ovattarmi la vita.
Se qualche volta mi sono arresa non è stata debolezza, ma stanchezza di chi ha dato tanto senza ricevere nulla.
Ci confrontiamo con folle di anime nel nostro fugace cammino di vita; è buffo sentire mancanze di vita che albergano in noi, e presenze che ci annoiano dolorosamente!
Nella caduta di un “divino”, c’è sempre qualcosa di sublime.
Che fine ha fatto la comunicazione? Siamo diventati un popolo di eremiti in costante contatto col mondo.
Ci tengo alla puntualità, ecco perché vado a dormire presto, non vorrei mai arrivare in ritardo all’appuntamento coi miei sogni.
La notte ha la nostra voce, perché ci ascolta mentre noi ascoltiamo il suo silenzio che ha l’eco della nostra voce.