Cesare Fischetti – Stati d’Animo
Grido soffocato, lacrima seccata, cuore spezzato.
Grido soffocato, lacrima seccata, cuore spezzato.
Ho imparato da incontri di cosiddetti amici quanto è diffusa l’ingratitudine per molti è un modo d’essere forse perché dire un grazie provoca loro un fastidio, pensano forse di passare per deboli… allora sono felice d’esser debole perché mai e poi mai rinuncerò a dire grazie.
Ti manca l’aria, niente ha il senso che dovrebbe, la luce non illumina a dovere ed il buio è più scuro del suo blu, succede quando ami e non puoi vivere come vorresti quell’amore, succede quando passi il tempo a contare le ora che passano per avere di nuovo un suo bacio.
Ricorda di aspettarti l’inaspettabile. Questa è la vita.
Non sono fatta di scommesse e compromessi. Non sono il premio ne il terno a lotto di nessuno. Non sono qualcosa da giocare o con cui giocare. Non sono di plastica, di ferro o di carta. Sono fatta di emozioni e sentimenti che tu devi rispettare!
Chiudi gli occhi. Ogni voce, ogni pensiero prende spazio nella mente. Tutto sembra così vero e così intuile. Le parole pulsano, scalpitano, cercano di uscire dalla bocca. E invece sono le lacrime a scendere sul volto e con il sapore di salato coprono la secchezza delle labbra asciutte. In tutto questo Il cuore tace. Tace perché sa che non verrà ascoltato. Tace perché sa che ogni sua parola potrebbe essere stupida. Tace perché nessuno gli ha insegnato a parlare. E non resta altro che reprimere i pensieri e aprire gli occhi.
Ci sono giorni in cui ti perdi negli angoli bui dei tuoi pensieri e cerchi una luce tra i tuoi silenzi e le mille parole inutili che ti rimbombano come un eco nella mente, ma c’è silenzio, quel silenzio che lo senti come un rumore che non va via.