Megan Gandy – Stati d’Animo
Era strano quel silenzio. Faceva troppo rumore.
Era strano quel silenzio. Faceva troppo rumore.
Forse, si aspettava quella goccia, proprio quella, per far traboccare un vaso già da tempo ricolmo, uno dei due lo aspettava certamente, mentre l’altro, ignaro ed innamorato, continuava a versarci dentro l’amore liquido perché continuasse a distillare le promesse scambiate ed il primo già le dimenticava bevendo da un’altra anfora.
Tra orgoglio e difetti vado avanti, non si sta poi così male. Ma tu aiutami lo stesso, aiutami a trovare quel che ero. Ero più fragile, ma sincero.
In un presente dove l’pocrisia dell’uomo non ha confini, sono fiero per essere riuscito ad insegnare ai miei figli il sapere vivere.
Tolleriamo volentieri le opinioni che non urtano i nostri interessi.
Ho bisogno di vita, ho bisogno di libertà, ho bisogno i follie, ho bisogno di realtà che mi rendono felice.
Un pensiero che non sia segretamente marchiato dalla fatalità è intercambiabile, non vale niente, è solo pensiero.