Luciano De Rosa – Stati d’Animo
Credo sia solo colpa della mia fantasia.
Credo sia solo colpa della mia fantasia.
Una parte di noi muore di nostalgia, mentre l’altra lotta per “arraffare” uno spicchio di felicità.
Avevo sete del mio sangue e quasi il desiderio della morte, mi guardai intorno e vitti solo una penna e un foglio, allora decisi di danzare coi miei pensieri, ma uccisi inevitabilmente una parte di me! Il mio desiderio di morte si placò, ma la mia sete no… bevvi un succo d’arance rosse…
Tempus fugit (il tempo fugge), ma le emozioni che ne cadenzano la sua ritmica danza non si dileguano. Esse permangono, imbrigliando gli istanti come tesori nello scrigno del nostro cuore.
Amo in silenzio ascoltare parole sussurrate dal mare. E l’onda tornare ed andare in libertà, mentre l’anima d’azzurro si veste respiro quest’attimo ed è felicità.
Sensazioni sparse sabbia nel vento granelli di pensieri a forma di nuvola con dentro un temporale che si trasformano in cristalli di ghiaccio, Assenza una carezza scivola sul viso che sà di primavera occhi profondi di mangrovie, tu sei il creato una luce che guida l’anima nessuna ruga sul tuo cuore batte melodie per bimbi mai nati nel Guf. Ti aiuterò a far nascere il sorriso di quelle anime e da lassù’ nella luce resteremo per sempre.
Diventa sempre più difficile credere alla buona fede delle persone, non credo più alle belle parole ed ai sorrisi troppo facili, credo piuttosto a coloro che ti guardano e ti dicono “non mi piaci”