Antonino Gatto – Stati d’Animo
Non saremo mai solise apriamo la portaa qualcuno che potrebbefarci compagnia…
Non saremo mai solise apriamo la portaa qualcuno che potrebbefarci compagnia…
La serenità dell’anima aiuta a superare i momenti difficili. Ogni frutto per maturare ha bisogno delle quattro stagioni che si alternano: dal sereno, al caldo, poi si passa dalla la pioggia e dal freddo. La sofferenza i dolori ci sono necessari per creare le condizioni adatte alla nascita alla crescita e alla maturazione del frutto della saggezza. È la via naturale e terrestre. Poi c’è la via celeste, volendo potremmo evitare la prima, quando avremmo sviluppate le ali per volare, con fede e tanto Amore: l’essere che ha dato un’anima fatta di bene e di male ci ha dato anche la libertà di scegliere. Sta a noi non andare verso il buio e se talvolta sembra che il ci avvolga cerchiamo con la Fede e l’amore silenzioso di chi ci Ama di cacciare nel suo buio e di lasciarci solo l’amore. Amore e Luce sono i nostri compagni di vita.
La gentilezza, che cosa ormai rara. La senti raramente nelle parole e nei toni della gente. La vedi in pochissimi gesti e in ancor meno azioni. La vedi passare, silenziosa e momentanea per convenienza e la vedi sparire ad obbiettivo raggiunto.
Ho pensato al mio risveglio, dal mio abituale limbo, quello cercato a tutti i costi. A tutti i baci, agli sguardi, alla bocca, agli occhi. Ho sentito, a poco a poco, il mio risveglio. E non era tutto così uguale, come nel mio torpore. Quanti occhi, quante bocche, quanti sguardi. Non uno sentito, non uno provato. Era la mia anima che sognava? Era il mio cuore che accendeva il sogno? O forse solo un sogno, che le luci tanto attese dell’alba, portano via. Il mondo che urla. L’amore che vola, su foglie sospinte dal vento. Via, via.
La vita si diverte a metterci a dura prova, ma quelli che usano il cuore in tutto riescono sempre a farcela.
Tutti dicono che il dolore rende forti. Se io potessi scegliere, vorrei essere debole, ma tanto felice.
Solo l’amore lascia ciò che permane nel tempo; l’odio invece lascia solo macerie.