Charles Bukowski – Stati d’Animo
Ci sono le donne qualsiasi e poi c’è qualcos’altro: che ti fa venir voglia di sfondare quadri e spaccare dischi di Beethoven sul coperchio del cesso.
Ci sono le donne qualsiasi e poi c’è qualcos’altro: che ti fa venir voglia di sfondare quadri e spaccare dischi di Beethoven sul coperchio del cesso.
Perché a volte la sensibilità ti rende fragile, ma viva. A chi riesce a sfiorare la mia anima dono dei pezzetti di me ed in cambio tanti piccoli respiri ne riceve il mio cuore. Accolgo e “dono” lacrime ma queste a volte sono come la pioggia: mi “allagano” ed “allagano” ma al suo ritiro è bellissima la sensazione che rimane. Donare e ricevere un attimo di ossigeno che bene fa all’anima, e sono viva!
Questa candela è la speranza che abbiamo nel cuore, è quella luce che non vuole smettere di brillare. È quella voglia di non mollare. È quella fiamma che riscalda i nostri cuori. Questa candela è il simbolo di un domani migliore, è la gioia è la felicità, è la serenità che auguro a tutti voi.
Quando vuoi la libertà ti ritrovi a non averla. Quando invece ce l’hai, non puoi condividerla con chi vorresti.
Non cercare, in fondo a un ricordo, un’emozione, che adesso puoi vivere.
Non ti crucciare se le cose continuano a seguire il loro più ovvio corso… la straordinarietà è cosa effimera e caduca.
Ci si abitua a tutto. Tranne alle carognate di chi credevi sincero.