Marianna Ciotola – Stati d’Animo
Quando si viene feriti dopo non si è più gli stessi.
Quando si viene feriti dopo non si è più gli stessi.
Con gli occhi senza emozione, svuotati dalle esigenze quotidiane della vita che ci obbligano ad operare come dei robot, osservo il presente ed appoggio la penna sul tavolo. Mi manca la forza necessaria ad esprimere le mie emozioni, la mano sulla fronte china sul foglio è fonte di sollievo. Meglio concedersi alla nebbia mentale che anestetizza il mio corpo ed il mio cuore per difendermi dalle brutture che mi circondano. Non compatitemi, provateci anche voi. Vi renderete conto che è meglio un foglio bianco dato in pasto alla nostra mente piuttosto di uno scritto dalla società odierna, prima di umanità ed emozioni, volta al profitto ed al becero sollazzo. Preferisco poche idee confuse da apporre su una tela vergine al necessario intrattenimento salvavita che ci viene offerto come risarcimento di una giornata affrontata a mo’ di automa.
Nessuno stato è così simile alla pazzia da un lato, e al divino dall’altro quanto l’essere incinta.La madre è raddoppiata, poi divisa a metà e mai più sarà intera.
Non sopporto che mi piaccia così tanto. Così come non sopporto il fatto che vorrei stare con lui tutto il tempo. Mi sto prendendo una cotta di quelle stratosferiche. Che qualcuno mi faccia rinsavire, che qualcuno mi prenda a schiaffi. Basta che la smetta di illudermi.
La realtà non è quella che è, ma quella che tu vedi secondo lo stato d’animo che indossi in quell’istante.
E pensa al Cuore, così piccolo, incontrollabile, quante cose può far funzionare e quante altre può contenere, e soprattutto a quanta forza ha per sostenere quel peso immateriale che a volte gli grava addosso.Pensa a Lui, nonostante tutto, va e non si ferma.
Ho sempre immaginato quel Pittore divino che estroso di gradazioni colora di sensazioni sublimi l’umanità… l’ho immaginato all’opera in ogni cosa visibile nella Natura e nel Cielo ed ho anche pensato quanta voglia i pittori tentano sempre d’imitarlo riproducendo su tele le sue incredibili sfumature.Ma a ognuno la sua arte… a noi l’intensa emozione nel potere ammirare sempre diverso il suo estro in ogni alba e tramonto e in ogni panorama spettacolare del pianeta.