Cesare Fischetti – Stati d’Animo
La notte è la mia vita. La tranquillità è la mia casa. Il silenzio è la mia musica.
La notte è la mia vita. La tranquillità è la mia casa. Il silenzio è la mia musica.
Sai che c’è di più pericoloso di un tifone? Una donna ferita, che ha scoperto le sue bugie, ha visto cadere l’armatura del guerriero. Mai aver a che fare con lei, è il peggior nemico che tu possa incontrare nel tuo cammino.
L’emozione è la madre del pensiero.
Dietro la cortina delle inafferrabili nuvole si nascondono i miei pensieri, si lasciano trasportare lievi dalla brezza leggera, come incantati dalla voce del vento.
Ogni cosa è un colore. Ogni emozione è un colore. Il silenzio è bianco. Il bianco infatti è un colore che non sopporto: non ha confini. Passare una notte in bianco, andare in bianco, alzare bandiera bianca, lasciare il foglio bianco, avere un capello bianco… Anzi, il bianco non è neanche un colore. Non è niente, come il silenzio. Un niente senza parole e senza musica. In silenzio: in bianco.
Abbiamo bisogno di attimi che ci tolgono il respiro, di emozioni che ci fanno respirare, di brividi per farci innamorare!
Sì, ho un tormento che non mi abbandona da anni lei la nostra piccola Asia che non sono riuscito a salvarla, quella scena, te con in braccio la piccola. era morta e tu vagavi nel villaggio come nel nulla, e quando arrivo io, impavido, era troppo tardi, questo non me lo sono perdonato mai, ecco perché tu sei sempre triste: non ricordi, non puoi ricordarlo, ma Asia è dentro di te.