Agostino Contarello – Stati d’Animo
Tu, io lo so, mi sarai come un silenzio di periferia gaio di piccole campane.
Tu, io lo so, mi sarai come un silenzio di periferia gaio di piccole campane.
Sapete perché sorrido di fronte alla mediocrità di alcune persone? Perché i pilastri che ho nella mia vita sono ben saldi. Perché l’intelligenza è la prima cosa a guidarmi. Ho imparato a respirare e aspettare il momento più giusto per “ripagare”. Ho imparato a far morire di rabbia chi crepa di gelosia e invidia ignorando le loro “frustrate” provocazioni. Sono donna e me lo posso permettere. Sono madre e ne sono orgogliosa. Sono importante per chi devo, fastidiosa per chi ignoro. Sono viva soprattutto. Viva dentro e questo cambia tutto.
Scrivo le mie emozioni perché leggendole avranno voce.
Ormai la vita mi ha insegnato molte cose: La merda la so riconoscere benissimo non solo dall’odore, ma anche dal movimento che mi crea intorno. Gli ipocriti hanno grande classe nel parlare, ma poca nel praticare. i paraculi sono quelle belle persone pronte a darti zucchero e miele ma poi ti pugnalano alle spalle e si discolpano.
Credono tutti di sapere come sono fatta, si basano guardando la grande corazza che sono riuscita a costruirmi intorno, quindi per la gente io sono stronza, spudoratamente falsa e priva di sentimenti. In realtà è tutto il contrario, ma non importa ciò che pensano di me, a me importa soltanto trovare quel qualcuno che riesca a vedere che dietro quella corazza c’è una donna in grado di dare tutta se stessa quando ama.
Io sono sempre stata ferma qui, dentro quegli attimi.
Se senti battere forte il cuore in gola è per l’ansia, attacchi di panico o nel peggiore dei casi sei innamorato.