Agostino Contarello – Stati d’Animo
Tu, io lo so, mi sarai come un silenzio di periferia gaio di piccole campane.
Tu, io lo so, mi sarai come un silenzio di periferia gaio di piccole campane.
Non è l’attesa che sfinisce, ma è la delusione dopo l’attesa che uccide.
Il cuore e la lucciola sono simili. Entrambi escono la notte.
Sorrido, do una mano a chi sta male, dono un sorriso a chi è triste… e mai una volta che mi sono sentita dire: tu come stai?, mai una volta che qualcuno mi abbia abbracciato senza chiedermelo prima, mai una volta che qualcuno mi abbia detto ti voglio bene senza secondi fini, mai una volta che qualcuno si sia realmente preoccupato per me.
Il mio peggior nemico è l’insicurezza che sento di fronte a persone o fatti che non sento appartenermi.
Un sentimento si misura dai sacrifici che si è disposti a fare per esso.
Volendo dire esattamente, spesso comunico solo quello che l’altro capisce, e questo mi terrorizza.