Monica Cannatella – Stati d’Animo
Mi sento come il ghiaccio dentro un bicchiere pieno di whisky. Fredda? No! Inutile. Perché alla fine rimane lì nel fondo del bicchiere e non serve proprio a un cazzo.
Mi sento come il ghiaccio dentro un bicchiere pieno di whisky. Fredda? No! Inutile. Perché alla fine rimane lì nel fondo del bicchiere e non serve proprio a un cazzo.
Stare di spalle serve a molto, lui non potrà vedere i tuoi occhi che lacrimano quando ti ferisce, non si accorgerà mai del tuo sorrisetto ironico quando ti parla e diventa esasperante e insopportabile, non noterà la smorfia di dolore quando sarai costretta a dire addio, non si accorgerà mai di tutto il dolore che provi nel sentir chiudere quella porta dietro di te. Rimani di spalle, serve a molto sai! Serve a non fargli capire che il tuo mondo è finito con la sua partenza verso un nuovo amore.
Quel che aveva capito, con certezza assoluta, era che vivere senza di lui sarebbe stato, per sempre, la sua occupazione fondamentale, e che da quel momento le cose avrebbero avuto ogni volta un’ombra, per lei, un’ombra in più, perfino nel buio, e forse soprattutto nel buio.
Grazie, ma io alla ricchezza esteriore preferisco salvaguardare quella interiore. Quella mi appaga la coscienza, l’altra no!
E spesso mi assale quella strana sensazione di aver già visto cose che non conoscevo o di aver vissuto un momento che in realtà non ho mai vissuto, divento triste e malinconica, sento addosso il peso di un qualcosa o di una colpa che non è mia, come se fossi responsabile di non aver fatto nulla per cambiare un evento importante, me ne rimango li seduta a fissare il nulla con il viso rigato di lacrime, accusandomi e assumendomi colpe, che in fondo non ho.
La gente neanche se lo immagina dietro al mio sorriso quante macerie mi porto nell’anima.
Scrivo perché questa pagina bianca mi vuole ascoltare, ha bisogno di me.