Ade Becci – Stati d’Animo
Quando perdi tutto… rimane quello che la tua mente ha conservato.
Quando perdi tutto… rimane quello che la tua mente ha conservato.
Quante volte ti sei fermato a guardare il tempo dicendoti “mamma mia non passa mai”. Poi ecco che all’improvviso ne è trascorso più del dovuto e guardando in dietro ti chiedi quanto di quel tempo hai vissuto e quanto ne hai passato ad aspettare e a cercare qualcosa che non c’è mai stato.
I colori dell’arcobaleno? Ogni tanto la vita mi permette di vederli viverli e portarli nell’anima mia! E quando il cielo sembra grigio li tiro fuori e ne dipingo il mio mondo!
Il legno del Dolore perpendicolare all’asse della ferita. Fatta di baci spenti e desideri come bracieri ormai fumanti tra cenere e fuliggine e lo sporco attorno. Dentro.
Ci sono momenti in cui riesci a vedere molto di più di quello che in realtà gli occhi vedono. Credo sia la consapevolezza di aprire gli occhi e vedere le cose per quello che sono, per quello che sono sempre state. E per quello che saranno.
Sono imbranata a tratti, pasticciona del cuore, impulsiva spesso. Non tengo le parole in gola, ciò che penso lo dico, soprattutto se ho stima o nutro affetto per una persona. Credo che le belle parole le sappiano dire tutti, è con la verità che molti si inceppano. Ma se amo col cuore sono sincera. Sono distratta e sogno tanto, anche ad occhi spalancati. E mi metto in gioco, vado in crisi ogni tanto. Ma tra tutti i difetti di cui mi nutro e circondo disconosco l’invidia. Io non riesco ad esser invidiosa soprattutto di chi amo. E l’invidia la riconosco anche se a volte è ben nascosta, ma anche nel silenzio urla. E chi mi invidia non mi dà forza, mi delude e scuote dentro. Fa male. Chi mi invidia, non lo riconosco come amico. Non lo conosco. Punto.
A volte penso come sarebbe stato se ci fossimo cercati, invece di alzare le barriere e non cercarci più.