Søren Aabye Kierkegaard – Stati d’Animo
La fede si può definire un’illogica fiducia nel verificarsi dell’improbabile.
La fede si può definire un’illogica fiducia nel verificarsi dell’improbabile.
Non mi piacciono le persone a tratti. Tantomeno gli amori o le amicizie di tal misura. Quelli che stan bene a cercarti quando vogliono loro, che pongono un filo invisibile, che “ti fanno fuori” delicatamente con le parole. Non sono per me, non sono fatti per me. Nella mia vita, nella quale dò importanza e tanta a poche persone, o ci sei o sei fuori. Ma le regole in amore e amicizia si scrivono insieme e vengono dettate dal cuore né dalle giornate, né dalle “opportunità”.
Se non posso averti non sarà facile. Non sarà facile smettere di amarti. Vorrei trovare la forza di superare tutto. Vorrei ricominciare a vivere. Vorrei smettere di soffrire. Il mio cuore ormai è in frantumi e, per quanto io mi sforzi di combattere questo dolore, risulta vano perché ogni cosa mi ricorda di te. Ti sei arreso al primo ostacolo. Non hai voluto lottare insieme a me, non hai voluto provare, provare a superare tutto insieme. In amore niente è facile, ci saranno sempre degli ostacoli, ma tutto sta nel riuscire a superarli insieme. Ogni giorno sarà una prova, ma se l’amore c’è, se i sentimenti sono sinceri tutto si può superare.
Se hai un emozione non accantonarla, vivila!
Nella testa ho le delusioni di oggi, nel cuore le speranze di domani.
Ci sono alchimie che oltrepassano tutte le logiche, non puoi liberarti di alcune persone, nonostante ti spezzano sempre il cuore.
La vera tristezza sai chi me la fa? Chi si nasconde, chi non saprà mai se è stato voluto bene per quello che è o perché ha mostrato altro di sé. La vera tristezza è che il valore di un abbraccio vero sta scomparendo!