Claudio Visconti De Padua – Stati d’Animo
Si spostava qua e là credendo di essere libera, invece portava dentro di sé una prigione con l’anima ai ferri.
Si spostava qua e là credendo di essere libera, invece portava dentro di sé una prigione con l’anima ai ferri.
Le mie sono riflessioni occasionali e superflue. Mi secca addirittura proporle. Ma esse non tolgono nulla al valore dell’uomo; né migliorano l’espressione del suo corpo. Ma in realtà niente altera niente, e ciò che diciamo o facciamo sfiora soltanto la cima dei monti nelle cui valli dormono le cose.
L’amore è un sentimento coraggioso e avventuriero, spesso tocca vette altissime ignorando i precipizi!
Nulla è più facile che illudersi perché l’uomo crede vero ciò che desidera.
Ho sempre avuto una sorta di religioso rispetto per l’insonnia, credo che chi voglia razionare il sonno, abbia un profondo rispetto per la vita, e avvalori i sensi dell’essere sobrio.
Chiudi gli occhi e ti trovi dove il tempo non è tempo e si esaltano le emozioni, la realtà non irrompe, ma è complice, dove ti senti dentro e sai che puoi essere completamente te, in un noi che sa di pura anima, di dolcezza e passione, dove vibrano corde che non hanno mai saputo prima cosa vuol dire, vibrare.
Scende inesorabilmente la pioggia. Già la pioggia. Come è strana..viene, si manifesta, e poi se ne va. Proprio come le persone: entrano nella tua vita, fanno di tutto per diventare importanti, e poi..puff..tutto d’un tratto scappano via. Però mentre dopo la pioggia si ha sempre il sole, dopo che veniamo lasciati, l’unica cosa che rimane è soltanto un cielo cupo.