Annamaria Crugliano – Stati d’Animo
Anche se andassi in giro nuda, avrei la mia coscienza a coprirmi, vestirmi, presentarmi, come un abito lungo e luminoso.
Anche se andassi in giro nuda, avrei la mia coscienza a coprirmi, vestirmi, presentarmi, come un abito lungo e luminoso.
Come il tempo mi specchio nella vita. Devo ammetterlo tante volte non riconosco ciò che vedo riflesso nello specchio. Un involucro che nasconde ciò che c’è dentro. Aggrappata a una realtà che rende prigioniere le mie parole, ricompongo brandelli di un passato che amareggiato non riesce condividere il futuro. Stanca e delusa, mi rifugio nelle mie incognite, un mondo a parte dove maschere, incomprensioni e paure attendono il prossimo viaggio.
Raccattatrice di emozioni, ecco cosa sono! Io devo elemosinarle le carezze che ho voglia di ricevere, devo implorare disperatamente la gente di abbracciarmi, se ho voglia di un’abbraccio che scaldi. A me niente è dovuto, nessuno mi regala nulla. Sono una donna alla costante ricerca di affetto che riesce ad avere solo pagandolo caro. Il prezzo? Il prezzo sono io, perché ogni volta mi convinco di non valere nulla e una parte di me muore.
Se mi si potesse descrivere con una parola, quella parola sarebbe troppo. Vivo troppo, amo troppo, sento troppo.
Il mio respiro è un’altalena nel vento, oscillante tra un affanno e un sospiro.
Se qualcosa ci sorprende, accade. È bello venire sorpresi e non capita spesso ma quando capita accade ed esplode. È così l’emozione. È in quel “capita” il fragore.
Ci saranno momenti in cui avrai la tempesta dentro te. Altri in cui sarai calma piatta. Attraverserai sentieri bui e solitari camminando contro vento. Ti sentirai perso ed appeso ad un filo, come sospeso sull’orlo di un precipizio. Ti salverai aggrappandoti a quella poca forza che ancora vive in te e risalirai. Contro tutto e tutti e ti ritroverai finalmente su una vallata piena si sole!