Émile Michel Cioran – Stati d’Animo
La morte, che disonore! Diventare di colpo oggetto.
La morte, che disonore! Diventare di colpo oggetto.
Preferisco la povertà della fame, e vivere con l’unica ricchezza vera: la mia anima!
Emozioni, emozioni di senso, senza senso, si posano leggere sull’anima, e dolcemente abbracciano il senso, e tu, tu non puoi fermarle, puoi forse fermare la pioggia? Puoi forse fermare il vento che accompagna la pioggia che cade, leggera, posandosi ovunque e dovunque il vento l’accompagna? Non puoi, come non puoi fermare il vento ne la pioggia che cade, non puoi fermare quel sentimento portato dal vento che cade dolcemente e si posa sull’anima tua!
Il cuore non si ferma come fa il corpo. Conosce voli, cammini e viaggi interminabili che nessuno farà mai. La sua conoscenza poco ha a che fare con i passi che potrai fare volontariamente e con la convinzione di trovare un posto dove tu stesso ti possa sentire a tuo agio. Ecco: il tuo stesso cuore ti renderà pellegrino nel mondo per fermarsi solo quando avrai capito te stesso.
Tra me e la vita si palesa un’anima che non trova accordo tra cuore e ragione.
Agli specchi mi rivolto, al pensiero di un cervello mi distolgo. Se mi amassi un terzo di quanto mi odio mi chiedo solo come sarei.
Se hai un cuore fragile, sensibile, non affezionarti ad una persona se, dopo un po’ che la frequenti, non ti dimostra affetto, è scostante e solo qualche volta ti dimostra una piccola goccia d’interesse. Non fa per te cuore fragile, perché ti distrugge la vita. Lascia perdere quel tipo di persona, non ti merita. Aspetta quella giusta che fa per te.