Silvia Nelli – Stati d’Animo
Decisamente fatta a modo mio. Piena di paure e di insicurezze. Testarda quando serve e docile con chi merita. Ma non mi abbasso alla convenienza. Niente mi può comprare.
Decisamente fatta a modo mio. Piena di paure e di insicurezze. Testarda quando serve e docile con chi merita. Ma non mi abbasso alla convenienza. Niente mi può comprare.
Io sono quello che sono, o mi ami o mi odi. Non cambio per nessuno.
Il buio e il silenzio della notte scavano abissi nell’anima che il giorno riempie di suoni e colori.
Felicità è sentirsi il cuore che canta, anche se non hai voce; la tristezza può cantar lo stesso ma solo con la voce… ed è per questo che finisce presto!…
Non amo le persone “belle” ma le “belle persone”. Quelle dall’aria semplice e dal cuore umile.
Voler bene a qualcuno va oltre molte cose. Se mentre lo dici mi ricopri di bugie e di false dichiarazioni non sai cosa sia voler ben. Voler bene a qualcuno è rispettarlo principalmente come persona.
Si pensa che attraversare il “grande freddo” sia un viaggio come un altro. Che quel “biglietto” di sola andata non faccia paura. Si pensa di non avere bisogno di niente e di nessuno. Ma si sbaglia, sai? Si viaggia da soli in mezzo al freddo, nascono le paure che non sapevi di avere. Le certezze vanno a farsi “fottere”. E tutto è così maledettamente difficile e complicato. La speranza di un po’ di pace non ti basta, non sazia la tua consapevolezza del dopo, perché di “quel dopo” non sai che fartene. Quel salto di “dimensione” è un salto così difficile da compiere, anche con “la freddezza della serenità”. E non ti basta neppure credere in Dio, o sperare che ci sia un Dio ad accoglierti alla fine di quel viaggio, per renderlo un “viaggio accettabile”. Perché “quella fermata” non è accettabile. E quel cuore sterile vorrebbe battere di nuovo.