Claudio Visconti De Padua – Stati d’Animo
Fogli strappati e pagine bianche, quante volte ho cercato di descrivere l’amore per poi arrendermi alla consapevolezza che le nostre emozioni sono orfane di vocaboli!
Fogli strappati e pagine bianche, quante volte ho cercato di descrivere l’amore per poi arrendermi alla consapevolezza che le nostre emozioni sono orfane di vocaboli!
Parole come fuoco, che dette da una persona ti scaldano il cuore e altre non dette che ti bruciano dentro.
Ho ricucito strappi al cuore e messo rattoppi all’anima. Ma con i colpi inflitti da sbagli distratti e sentimenti sconfitti, tutto è tornato lacero. E io sono stanca di mettere toppe accomodanti che finiscono col darmi l’aria di chi è fatta solo di pezzi raccolti.
Aveva lo sguardo unto d’afflizione, le tenebre dietro le palpebre, l’ira sotto le unghie. Solo la dignità gli dava una parvenza d’umanità, unico contrappeso ai morsi della vita.
Più ti scontri con la mediocrità della superbia e più apprezzi l’umiltà.
Prima il sole poi la pioggia, mentre cammino su di una strada piena di bivi, fatta di attimi consumati freneticamente in un mondo di false ilarità e di falsi pretori pronti col martello delle aggiudicazioni.
Il mio scheletro nell’armadio sono io.