Ilaria Pasqualetti – Stati d’Animo
Nei sentimenti non esistono sentimenti, solo occhi sbagliati che ne vedono, solo cuori non capaci amare che ne incontrano, perché non si è diversi quando si ama o si vuol bene.
Nei sentimenti non esistono sentimenti, solo occhi sbagliati che ne vedono, solo cuori non capaci amare che ne incontrano, perché non si è diversi quando si ama o si vuol bene.
Gli occhi vitrei e l’anima spenta. Il cervello deserto, nessun pensiero a far rumore. Un silenzio che fa male alle orecchie e al cuore, lacera le viscere, un dolore esasperato ma esasperantemente silenzioso.
Infelici sono quelli che hanno tanto cervello da vedere la loro stupidità.
Non recedere dallo sforzo per appianare discrepanza, metti in atto ogni possibile discorso persuasivo, impegna fino all’inverosimile la tua pazienza, sfrutta ogni minima possibilità e non lasciare nulla d’intentato. A tentativi falliti, ebbene: Guerra sia.
Lontani a condividere nel tempo che si volatilizza una malinconica sintonia!
Capiamo di essere soli solo quando siamo di fronte a persone sbagliate, perché queste persone sono peggio della solitudine, non ti comprendono, non ascoltano i tuoi bisogni, sono vicine con il corpo ma lontane con l’anima.
Vorrei essere un diario. Un diario lasciato sul ciglio di una strada o in una casa vecchia, abbandonata, piena di misteri e ricordi. Vorrei che qualcuno mi trovasse e che con l’entusiasmo di scoprire tutto quello che celo, non si soffermi sulla copertina rovinata. Vorrei che come in un diario, le persone non si preoccupassero degli spazi bianchi, ma dell’inchiostro incatenato dentro di me.