Francesca Zangrandi – Stati d’Animo
Ho imparato a resistere agli urti in maniera delicata.
Ho imparato a resistere agli urti in maniera delicata.
Pesa scrivere anche una sola parola quando si sa che chi dovrebbe leggere usa il solito indifferente e superficiale impegno.
Non ha nessuna importanza se fuori è nuvolo o piove quando, nel cuore, risplende il sole della felicità.
Mi domando se sono io che non ho capito come va il mondo o trovo tutte le persone che non lo hanno capito.
Amare. Odiare. Sorridere anche se dentro si è disperati, l’orgoglio che prevale. Litigate esagerate, seguite dal silenzio per aver smesso di parlarsi. Ricominciare a guardarsi, accarezzarsi e in un secondo ogni risentimento è passato, l’amore era rimasto lì per tutto il tempo in attesa di poterlo vivere ancora.
Dove arriva a dar luce il cuore sincero e puro, non giunge neppure il sole.
Per alcuni l’infelicità deriva dalla nostalgia degli errori trascorsi, perché in fondo nell’errare vigeva quella libertà che fu strappata alla gioventù e imprigionata dalla medaglia della maturità.