Williams Verta – Stati d’Animo
Quando riesci a trovare la pace dei sensi non c’è bisogno di correre, perché sei già arrivato.
Quando riesci a trovare la pace dei sensi non c’è bisogno di correre, perché sei già arrivato.
Provi a fartene una ragione, perché devi andare avanti e tu sai quanta fatica ti costa. Perché è una ferita che brucia ed il dolore tarderà ad andare via. Perché vorresti chi ti accarezzasse il cuore e non chi con un gesto ti ha riportato ai brutti ricordi. Vorresti essere stretta nell’abbraccio di chi continua a credere alla sincerità del tuo cuore sa asciugare le tue lacrime. Il tuo è un cuore testardo ma sensibile, sa che la tempesta passerà e ritornerà il sole e cercherà di non provare nessun rancore.
Ripartiamo da zero, ricominciamo. Non c’è niente che non può essere fatto o tentato fin quando siamo in vita. La paura ci ferma, il dubbio ci rallenta, l’ansia ci fa titubare. Via! Via tutti questi pensieri e per una volta nella vita buttiamoci laddove c’è quello che vogliamo e che desideriamo. Cavolo non può sempre andarci male.
Mi aggrappo alle parole, a tutte: quelle scritte, cantate, dette, urlate, tenute dentro, in silenzio. Le ascolto tutte e quando vedo che volano via con il vento, vola via anche il mio sorriso. Mi aggrappo alle persone, a quelle che amo: dipendo da loro nel modo più sbagliato possibile e quando mancano, manco anche io. Mi aggrappo ai sogni, quelli lontani, così lontani che, a furia di rincorrerli, cado per strada, mi fermo e faccio fatica a ripartire. Mi aggrappo alla speranza, quella che non muore mai perché, se muore essa, muoio un po’ anche io.
Tu che con un sorriso risvegli la voglia di farmi stare bene… a te… che ami solo me!
Mi chiedo quante tempeste dovrò ancora attraversare prima di tornare a sorridere.
Nella prossima vita voglio rinascere minerale non prezioso, giacere millenni sotto un angolo di cielo, incurante del tempo che scorre, della gente che corre.