Gigliola Perin – Stati d’Animo
Volevo solo un pezzettino di cielo per me.
Volevo solo un pezzettino di cielo per me.
Ruberei le parole del vocabolario più dotto, se bastassero a far capire quello che porto dentro, ma dentro ogni uomo c’è l’immenso e l’immenso è indescrivibile, per questo taccio.
A volte mi guardo allo specchio e vedo un involucro abitato da un estraneo.
Abbiamo tanti dubbi e poche certezze, ma ci basta un sorriso per continuare a sperare.
A volte non mi serve sentir parlare ma guardare e vedere per poter capire.
Cerca di sforzarti di vivere al massimo la tua esistenza, pensando sempre a chi sta meglio di te, ma anche chi sta male, ricordati che la tua mano può dar un pugno, ma se la apri e la tendi puoi sollevar qualcuno che sta a terra. Non dimenticarti mai da dove vieni, perché così puoi guardar in faccia chiunque, dal povero del ghetto, al signore con il cappotto.
Ricominciare non mi fa paura. Nelle persone che hanno anima dura e coraggiosa la partenza non è mai stato motivo di paura. Le persone come me temono le lunghe pause, i lunghi ed interminabili silenzi. Non tollerano la prepotenza e la convinzione, ma certi delle loro qualità avanzano senza paura e sicure di se.