Gigliola Perin – Stati d’Animo
Nascondo il dolore dietro una maschera. Labbra che disegnano un sorriso, mentre gli occhi spenti non lasciano intravvedere l’anima che piange.
Nascondo il dolore dietro una maschera. Labbra che disegnano un sorriso, mentre gli occhi spenti non lasciano intravvedere l’anima che piange.
La sensibilità è quella rara dote di chi sente dentro ciò che ascolta fuori.
È stupido non sperare, pensò. E credo che sia peccato.
La mia vita è come sbucciare una cipolla: le tolgo ogni strato, mi spoglio di ogni illusione, poi continuo a tagliarla, sperando che man mano che si assottiglia, troverò uno scrigno, il cuore delle cose: l’autenticità. Ed ho tanta paura che mi scompaia dalle dita, così, all’improvviso.
Non credevo alle parole che sentivo, ma credevo alla bocca che le pronunciava.
Non aspettate le persone che si perdono lungo la strada dell’incertezza. Chi ama c’è perché non ha dubbi, il resto? Fottute scuse.
Tempo fa la fortuna bussò alla mia porta, la sfortuna volle che io fossi sotto la doccia!