Susan Randall – Stati d’Animo
A volte preferirei essere analfabeta, che leggere negli occhi di chi mente!
A volte preferirei essere analfabeta, che leggere negli occhi di chi mente!
“Questo è il mio numero di cellulare. Non ne abusi, ma se si sente particolarmente giù mi può chiamare”.”Oh… Grazie, davvero la posso chiamare?””Solo se si sente particolarmente giù”.”Cioè, come faccio a sapere quando sono particolarmente giù?”, mimo le virgolette con le dita. “Io sono sempre particolarmente giù. Per la storia degli uomini sbagliati, intendo, e per Andrea in modo particolare, quindi come faccio a sapere quando la posso chiamare?”.
La noia non mi appartiene e sai perché? Sono troppo folle, ribelle e soprattutto matta!
La lacrima è la risposta alla tua sensibilità.
Alcuni sono in pace con sé stessi, altri no. Dipende dalle persone che frequentano.
Non conta urlare a tutto il mondo, il bene che vuoi a qualcuno; l’importante è avvicinarsi a quella persona e sussurargli un timido “ti voglio bene” è più sincero.
Si, io sono ribelle! E se una persona non mi piace, lo sento a pelle.