Stefano Tarantino – Stati d’Animo
Se avessi me stesso davanti ai miei occhi probabilmente mi odierei.
Se avessi me stesso davanti ai miei occhi probabilmente mi odierei.
Amo quando piove, è come se mi si sciacquasse la mente.
La sofferenza si abbraccia alla disperazione, e rinasce con la speranza!
Le cattive esperienze non vanno mai dimenticate, le lasci in un angolo al momento, poi è giusto che sopraggiunga la serenità e le elabori, ne estrapoli una lezione di vita, e la applichi nelle scelte future con maturità. Rinnegare la propria storia è rinnegare la propria vita.
Sono una lettera senza destinatario.
Ho notato che molte persone hanno scambiato il mio essere tranquilla e pacata con l’essere fessa. No! Mi spiace per chi si è fatta questa opinione contorta di me. Sì, Io sono tranquilla e pacata ma non sono fessa. E quando mi accorgo che si sta approfittando della mia buona educazione e della mia bontà. Non faccio casini. No Non fa parte di me. Escludo definitivamente queste persone dalla mia vita. Punto.
“Che cosa può avere una persona da rendermi così vulnerabile”? Quante volte ci facciamo questa domanda, tante e ci sono due risposte: o ci rende vulnerabili perché poco a poco ci distrugge facendoci male e annullandoci o ci rende vulnerabili facendoci sentire a nudo di fronte ad essa ed ecco che la nostra anima si scopre per amare e lasciarsi amare. Nel primo caso no non permettetelo mai e nel secondo credetemi se vi dico che non c’è modo più bello di sentirsi “vulnerabili”!