Alessandra Rapallo – Stati d’Animo
Serenità chi sei? Un mistero per me che vivo una vita piena di dolore, angoscia e paure assurde… serenità avvolgimi ho bisogno di te per continuare a vivere questo pezzo di vita che mi rimane.
Serenità chi sei? Un mistero per me che vivo una vita piena di dolore, angoscia e paure assurde… serenità avvolgimi ho bisogno di te per continuare a vivere questo pezzo di vita che mi rimane.
Spero che la macchina parta. Spero che il lavandino non sia ingorgato. Sono contento di non essermi scopato una studentessa. Sono contento di avere problemi ad andare a letto con le donne che non conosco. Sono contento di essere un idiota. Sono contento di non sapere niente. Sono contento di non essere ancora morto. Quando mi guardo le mani e vedo che sono ancora attaccate ai polsi, mi dico che sono fortunato.
Laddove tu vedi il mio masochismo, giace invece la mia soddisfazione nel vedere il tuo rancore offerto su un piatto d’argento. Per cui continua pure ad affossarmi, che ormai so già chi è nella fossa e ha bisogno di tirarsi su.
Spesso la malizia esiste soltanto negli occhi di chi guarda.
A volte i silenzi sono parole che lasciano impronte sul cuore.
Imprigionato dietro ad uno sguardo, vi è sempre un mondo a se, denso di croci e stelle e custode di storie narrabili e inenarrabili.
Si sopporta tutto fino a quando non si passa il limite, e quando si passa il limite starà a te sopportare il rovescio della medaglia!