Fabio Privitera – Stati d’Animo
È questo che mi ammutolisce e fa sbandare: la distanza tra ciò che sento e quello che vivo.
È questo che mi ammutolisce e fa sbandare: la distanza tra ciò che sento e quello che vivo.
Che ci sia un giorno di sole. Che ci sia giorno di pioggia. Nulla potrà fermare il cammino di chi combatte per i suoi ideali, da solo o in compagnia, nulla potrà spegnere la mia sete di giustizia contro chi voleva la mia fine. Nulla fermerà chi ha sbagliato e ha pagato a caro prezzo il porre il cuore prima di ogni cosa.
Ho vagoni di parole che viaggiano su rotaie invisibili.
I pregiudizi pongono soltanto degli ostacoli alla conoscenza e alle nuove esperienze.
Non guardare con gli occhi, ma tocca con il cuore.
Le persone che amiamo sono quelle che ci fanno soffrire di più.
E un, due tre, un, due, tre vola la mente mia e un, due, tre, un, due, tre a ritmo di una danza sgangherata, e un, due, tre, un due, tre ricama parole la mente mia, ricama ragnatele di pensieri, rovi di agonie, e un, due, tre, un, due, tre tarsie intarsia nel legno della memoria, scolpisce sul marmo dell’abbandono. Un, due, tre, un, due, tre volteggia la mente mia, scivola vento tra le foglie, le trascina la mente mia e accarezza con loro la terra nuda. Un due, tre, un, due, tre è neve la mente mia, fredda, freddissima gelida e scolorisce ogni certezza certa, imbianca ogni incertezza certa.