Ambrogio Santelia – Stati d’Animo
Io sono troppo giovane per un amore appassito e troppo vecchio per un amore fresco.
Io sono troppo giovane per un amore appassito e troppo vecchio per un amore fresco.
La mia pazienza con alcune persone si è persa lungo la via chiamata “vaffanculo”.
Un crocevia di pensieri nel traffico delle mie riflessioni ha spento il silenzio delle conferme posteggiate nella mia mente.
Ma come facevo a non amare gli uomini, questi uomini sempre maltrattati, sempre insultati, sempre crocifissi, ma come facevo a dire che è tutto inutile e a cosa serve nascere a cosa serve morire? Serve ad essere uomini anziché alberi o pesci, serve a cercare il giusto, perché il giusto esiste, se non esiste bisogna farlo esistere, e allora l’importante non è morire, è morire dalla parte giusta, e io muoio dalla parte giusta.
L’attesa di vederci, frantuma interessi, frena il tempo, tutto è nulla e benché splenda il sole il buio ci avvolge!
Vuoi sapere come sai che una persona è “una bella persona”? Quando niente e nessuno può mettere in dubbio ciò che vi lega. Perché da entrambe le parti ci si gioca l’anima perché non succeda.
Di certo non ho un bel carattere; sono strana, lunatica, a volte permalosa e capricciosa, ma sono anche dolce e coccolona, a volte ingenua e in tutto quello che faccio ci metto il cuore che spesso poi raccolgo in mille pezzi. Ecco, forse questo è il mio peggior difetto.