Silvia Nelli – Stati d’Animo
Fiero di me! Perché non sarò mai mutabile a seconda della convenienza ma sempre e solo me stesso a costo di essere odiato.
Fiero di me! Perché non sarò mai mutabile a seconda della convenienza ma sempre e solo me stesso a costo di essere odiato.
Vorrei pensare che mi sto sbagliando. Vorrei essere certa che la mia sensazione sia solo paura. Vorrei credere che quel che penso non sia verità, ma so anche che quando dentro avverto certe sensazioni non mi sbaglio mai. Io so che il mio istinto non fallisce, inutile che io mi illuda ancora. Non c’è via di mezzo per l’esserci… o ci sei o non ci sei.
La timidezza è una condizione strana dell’anima, una categoria, una dimensione che si apre la solitudine. È anche una sofferenza inseparabile, come se si avessero due epidermidi, e la seconda pelle interiore s’irritasse e contraesse di fronte alla vita. Fra le compagini umane, questa qualità o questo difetto fa parte di un insieme che costituisce nel tempo l’immortalità dell’essere.
Ed è quando perdo i sensi che vivono i secondi che mi separano dall’esistenza e mescolano il mio io azzerandolo all’ennesima potenza.
Avrei voluto fare tante cose: colorare quei giorni grigi e far splendere il sole dentro il temporale. Avrei voluto, ma nulla ho mai potuto.
È brutto perdere la normalità.Quando ho preso venticinque su trenta all’esame, scritto più orale, di chimica non mi sono sentito una persona migliore.È stato molto difficile ed era la seconda volta che lo provavo ma non mi sono sentito migliore o giusto.Mi sono sentito e mi sento normale.
Niente è mai abbastanza lontano se lo si vuole veramente. La lontananza lascia sbiadire ciò…