Marzia D’Ippolito – Stati d’Animo
Chi vive per sé stesso, chi basta a sé stesso, non può sentirsi tradito né abbandonato.
Chi vive per sé stesso, chi basta a sé stesso, non può sentirsi tradito né abbandonato.
L’indifferenza subita è privazione d’aria e di luce, annientamento dell’esistenza, della presenza, della fisicità e della spiritualità.L’indifferenza inflitta è crudeltà allo stato puro, aridità d’animo e di cuore, cieco egoismo, vanificazione della crescita personale e umana.Chi subisce indifferenza perde sicurezza, vacilla, crolla.Chi la infligge ha già perso tutto.
Essere positivi oggi è stare appiccicati a uno specchio senza ventose in. Verticale.
Non “lanciare” messaggi, non “sprecare” parole. Io sono quel tipo di donna che ama i “ci sono”, gli “eccomi” ma soprattutto amo i “noi”. “
Il dolore è sordo, il dolore è muto. Il dolore è sordomuto. Sordo perché ascolta solo se stesso, muto perché non ci sono parole che possano parlarne.
È come se ti fossi appena svegliato da un incubo. Ti senti disorientato e non riconosci più chi ti sta attorno. Tutti sembrano così diversi mentre tu, tu non sei cambiato affatto. Ti senti dentro un mondo che non ti appartiene, un mondo a cui non apparterrai mai. E non ti resta che osservare, incredulo, accorgendoti sempre più che non è un brutto sogno, ma una terribile realtà…
Mi dicono che sono cambiata, ma voi quanto impegno ci avete messo per fare in modo che questo accadesse!?Forse è un po troppo facile dire: “sei cambiata”! Senza pensare mai nemmeno una volta al come sia successo e se magari parte della responsabilità vi appartiene. Del resto se aveste avuto il tatto e l’intelligenza domandarvi questo, probabilmente io nemmeno sarei cambiata!