Marzia D’Ippolito – Stati d’Animo
Chi vive per sé stesso, chi basta a sé stesso, non può sentirsi tradito né abbandonato.
Chi vive per sé stesso, chi basta a sé stesso, non può sentirsi tradito né abbandonato.
Sarebbe bello se una mattina, uscendo di casa, anziché dire “vado ad accendere l’auto” potessi dire “vado a raccogliere i fiori”.
Se un rimorso passa, un rimpianto resta.
Dove finiscono le parole non dette? Ho sempre creduto che potessero evaporare e diventare tutt’uno con le nuvole. Per pioverti addosso in un giorno qualunque, uno di quelli in cui era previsto sole.
Penso che quando il dispiacere di avere cinquanta anni colpisce, si ha solo il desiderio di stare a casa e fare un bel pianto.
Preferisco un intelligente silenzio a tante stupide parole. Preferisco un’indifferenza utile ad un’attenzione inutile. Preferisco guardare oltre il “Niente” per non rischiare di perdere nemmeno un secondo di ciò che veramente “vale”!
Ripercorro nella mente quel vialetto per venire da te: ci sei ancora, profumo di fiori.